Glossario
Acidi grassi a catena corta.
Risposta diretta
Gli acidi grassi a catena corta si formano quando i batteri intestinali fermentano fibre vegetali che gli enzimi dell'organismo non riescono a scindere. I principali sono acetato, propionato e butirrato. Assorbiti attraverso la parete intestinale, questi acidi nutrono le cellule della mucosa e contribuiscono alla fornitura di energia.
Gli acidi grassi a catena corta non sono grassi alimentari. Non derivano dalla quota lipidica della razione, bensì dalla fermentazione di carboidrati giunti intatti nel grosso intestino. Confonderli con gli oli da cucina fa perdere di vista la loro origine e il ruolo del microbiota intestinale, senza il quale non esisterebbero.
La differenza fra le specie è qui evidente. Nel cavallo, fermentatore del grosso intestino, gli acidi grassi a catena corta prodotti dalla fermentazione cecale coprono una parte rilevante del fabbisogno energetico quotidiano. Nell'essere umano la fermentazione colica aggiunge solo un complemento, poiché l'energia viene assorbita soprattutto nell'intestino tenue.
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